7 Luglio, 2025

Un Master of Wine nel Piceno per celebrare il Falerio DOC: una giornata storica nella nostra sala degustazione

Il 23 giugno 2025 è una data che ricorderemo a lungo.
Nella nostra sala degustazione, affacciata sui vigneti e sui monti che ci circondano, abbiamo ospitato un evento che per noi ha avuto un significato profondo: la masterclass dedicata al nostro Falerio DOC Avora, in occasione del 50° anniversario della denominazione.

50 anni della DOC Falerio

A guidarla è stato Pietro Russo, uno dei pochi italiani ad aver ottenuto il prestigioso titolo di Master of Wine. È stata la prima volta nella storia che un MW è venuto nel Piceno. E il fatto che abbia accettato il nostro invito per raccontare il nostro vino e il nostro territorio, è qualcosa che ci ha emozionati profondamente.

Falerio DOC e grandi vini del mondo: un confronto ad armi pari

La masterclass è stata un vero e proprio viaggio tra i grandi blend internazionali: Champagne, Rioja, Pessac-Léognan, Châteauneuf-du-Pape, Etna. Vini iconici, portatori di tradizione, cultura e identità.

Accanto a loro, in degustazione comparativa, le vecchie annate di Avora, il nostro Falerio DOC prodotto da vigneti esposti a nord, vendemmiati a mano, e radicati in un terreno ricco di fossili marini.

I vini della Masterclass con Pietro Russo

Vedere il nostro vino reggere il confronto con queste eccellenze mondiali è stato uno dei momenti più intensi del nostro percorso.

Ci ha fatto piacere, e anche un certo effetto, vedere così tanti giornalisti e professionisti del vino partecipare con interesse autentico. La loro presenza, i loro commenti, la loro emozione — sono stati per noi la conferma che il Falerio può davvero avere un posto centrale nel panorama del vino italiano contemporaneo.

Masterclass con Pietro Russo MW

Vedere nostro padre, Giancarlo, emozionato, ascoltare il Falerio raccontato con rispetto e accolto con tanta attenzione ci ha riempito di orgoglio, e ci ha dato nuova forza per continuare a credere, ogni giorno, in questo vino e in questa terra.

Pietro Russo e Giancarlo Vallorani

Avora: il nostro Falerio, il nostro modo di raccontare la terra

Avora prende il nome dal dialetto locale: indica i vigneti “a bora”, cioè esposti a nord. Sono vigne vecchie, raccolte a mano con cura, circondate da un piccolo bosco alla base e affacciate su un panorama che unisce colline e montagne.

Il microclima di questo vigneto è speciale: l’esposizione nord e le escursioni termiche ci regalano vini freschi, profondi, longevi.
Nella terra, troviamo spesso pezzi di travertino con fossili marini, memoria di un tempo in cui il mare ricopriva queste colline.
Ogni annata di Avora è un racconto a sé, ma tutte hanno un filo comune: l’identità autentica del territorio del Falerio DOC.

Rocco e Stefano Vallorani con Pietro Russo MW

I vini della masterclass

Ecco i vini degustati durante la masterclass:

  1. Champagne Premier Cru Extra-Brut Millésime 2018 – Louis Nicaise

  2. Châteauneuf-du-Pape 2023 – Château de Nalys – E. Guigal

  3. Rioja Blanco San Gregorio 2021 – Contino

  4. Grand Cru Classé de Graves Pessac-Léognan 2021 – Château Carbonnieux

  5. Etna Bianco DOC 2021 – deAetna – Terre Costantino

  6. Falerio DOC “Avora” 2020 – 2018 – 2017 – 2014 – 2011 Vigneti Vallorani

Una scelta consapevole: perché continuiamo a fare blend

Per noi il vino è racconto. E il vino da blend è la forma più vera, più profonda, più nostra.
Non è solo una questione di uve: è un incontro di stagioni, intuizioni, errori, correzioni.
È il modo in cui proviamo, ogni anno, a restituire il senso di questo luogo.
Se ti va, abbiamo raccontato questa scelta con parole ancora più intime, qui: leggi l’articolo

Masterclass con Pietro Russo Master of Wine

Masterclass 50 anni Falerio - Momenti