mai 12, 2016

TerroirMarche in fiera, 21-22 Maggio 2016, Ascoli Piceno

Dopo il successo della prima edizione, torna l’appuntamento con “Terroir Marche – Vini e vignaioli bio in fiera”, l’evento che organizziamo con gli vignaioli biologici del consorzio TerroirMarche. Nel week-end del 20-22 maggio tornerà ad Ascoli , la fiera dedicata all’enologia regionale d’eccellenza che unisce gusto, natura ed etica. Ricchissimo il programma della tre giorni picena, che vedrà arrivare a Palazzo dei Capitani (Piazza del Popolo), sede principale della manifestazione, centinaia di wine lover provenienti da tutta Italia per incontrare i produttori, partecipare a degustazioni e laboratori e scoprire le Marche da punti di vista inediti e suggestivi. Obiettivo della manifestazione è infatti quello di valorizzare e promuovere le Marche attraverso il vino e i tesori naturalistici, artistici e culturali che ne fanno una regione ricca di fascino. Il taglio del nastro ufficiale è in programma per sabato 21 maggio, alle ore 11.30. Tra le novità dell’edizione 2016 di Terroir Marche un importante gemellaggio internazionale con l’associazione Ecovin Mosel, che durante i giorni della fiera porterà nella città picena alcuni vignaioli biologici del territorio della Mosella, la patria del Riesling, per un confronto tra uno dei più apprezzati vini internazionali e le produzioni autoctone delle Marche. La seconda novità è l’anteprima della mostra fotografica “Le Marche di Mario Dondero”, prima esposizione realizzata in Italia per raccontare la preziosa opera di uno dei fotografi e fotoreporter più importanti del Novecento italiano e, in particolare, il suo rapporto con le Marche, scelte come terra da vivere ed esplorare a partire dagli anni Novanta.Attraverso 40 scatti, dei fotografo scomparso lo scorso 13 dicembre a Petritoli (Fermo), i visitatori saranno accompagnati tra volti, scorci e paesaggi alla scoperta di unospaccato unico del territorio regionale, visto, ripreso e raccontato ad altezza d’uomo.

L’inaugurazione della mostra, prodotta dal consorzio Terroir Marche e realizzata in collaborazione con la Fototeca Provinciale di Fermo – cui è stato affidato il compito di salvaguardare lo sconfinato archivio fotografico di Dondero – si terrà venerdì 20 maggio, alle ore 18, a Palazzo dei Capitani, dove rimarrà allestita nei due giorni successivi, prima di essere riproposta al Forte dei Malatesta nel mese di giugno.

I laboratori di questa edizione sono:

LABORATORIO: 2010 SFUMATURE DI ROSSO – 21 MAGGIO, ORE 15
Se le degustazioni verticali sono in grado di esprimere al meglio i tratti distintivi di un singolo vigneto o di uno stile aziendale, le degustazioni orizzontali – vini differenti di pari annata – spesso restituiscono in modo realistico la fotografia di un intera regione e delle sue potenzialità produttive. L’annata 2010 – ottima in tutta Italia – in alcune zone, fra cui le Marche, si è distinta come annata classica, dalle maturazioni equilibrate – se non tardive – in grado di produrre vini rossi dai tannini maturi ma tesi e vibranti, splendidamente adatti all’invecchiamento. La giornalista australiana Jane Faulkner ci guiderà attraverso le storie di due protagonisti indiscussi: il Montepulciano e il Sangiovese. Spesso uniti in blend, qualche volta accompagnati da compagni di viaggio.

LABORATORIO: EPISTENOLOGIA: TRA ROBERT PARKER E LA NONNA – 21 MAGGIO, ORE 17
Epistenologia è la risposta di Nicola Perullo a decenni di dominio incontrastato di assolutismo enoico: bottiglie vivisezionate con rigide schede di assaggio e gusto ridotto a un valore numerico che determina fortune e disgrazie. Qualcosa di molto distante dalla convivialità del liquido odoroso. Epistenologia, quindi, è il passaggio da sapere SUL vino a sapere CON il vino, liberando il giudizio nell’immaginazione. Tutti i vini sono dunque uguali? Certo che no! Il prof. Perullo approfondirà questi temi in una degustazione guidata con Alessandro Morichetti

LABORATORIO: BARRICADIERI, TRA UTOPIA E REALISMO – 22 MAGGIO, ORE 11
Se c’è un’azienda che ha fatto la storia del biologico nel mondo del vino marchigiano, questa è l’Aurora. Se c’è un vino che ha scritto pagine importanti della storia viticola del Piceno questo è il Barricadiero. Nato in un preciso contesto – quello degli anni Novanta dominati dal diffuso utilizzo della barrique e dei vitigni alloctoni – è però sempre riuscito a mantenere una precisa identità territoriale e a trasmettere il terroir di Offida nel bicchiere e riuscendo ad evolversi nel tempo. Oggi è una delle grandi espressioni del Montepulciano e questa verticale storica, guidata da Francesco Falcone, sarà un’occasione imperdibile per verificarlo sul campo.

LABORATORIO: 2010 SFUMATURE DI BIANCO – 22 MAGGIO, ORE 15
Se le degustazioni verticali sono in grado di esprimere al meglio i tratti distintivi di un singolo vigneto o di uno stile aziendale, le degustazioni orizzontali – vini differenti di pari annata – spesso restituiscono in modo realistico la fotografia di un’intera regione e delle sue potenzialità produttive. L’annata 2010 – ottima in tutta Italia – in alcune zone, fra cui le Marche, si è distinta come annata classica, dalle maturazioni equilibrate – se non tardive – in grado di produrre vini bianchi dalla spiccata acidità e dalla nitida freschezza aromatica. A qualche anno dalla vendemmia Antonio Boco ci racconta lo stato evolutivo di Verdicchio, Pecorino e non solo.
LABORATORIO: LA LUCE E L’ARDESIA. IL RIESLING DELLA MOSEL SAAR RUWER COME EMBLEMA DEL TERRITORIO – 21 MAGGIO ORE 11
Un viaggio nel nord dell’Europa per incontrare un territorio viticolo radicalmente diverso dalle Marche. Grazie allo storico gemellaggio fra la città di Ascoli e quella di Treviri, Terroir Marche ospita alcuni vignaioli aderenti all’associazione ECOVIN. Un modo per vivere le storie di vignaioli che hanno scelto il metodo biologico in una regione dove il clima può essere davvero estremo, ma dove la luce e l’ardesia sono ingredienti fondamentali di un terroir eccezionale, in grado di regalare alcuni dei vini bianchi più longevi del mondo. Sonja Christ-Brendemühl e Pierpaolo Rastelli ci guideranno alla scoperta della mineralità e della luminosità dei vini della Mosella.

Per maggiori informazioni sulla fiera ed i laboratori: Programma TerroirMarche

Vi aspettiamo ad Ascoli!